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30. Al contrario, se alcuno abbia edificato con materiale proprio una casa sul suolo altrui, la casa diventa proprietà di chi ha il suolo. In questo caso il padrone della materia ne perde la proprietà, perchè s’ intende alienata per sua volontà, se però non ignorava che edificava sul suolo altrui; per cui, anche quando sia rovinata la casa, non può rivendicare la materia. Questo è certo che, se diventato possessore l’edificatore, il padrone del suolo domandi la casa come sua e non paghi il prezzo del materiale e le pahe dei lavoranti, si possa respingerlo con l’ecceziotìe doli mali, come se fosse possessore di buona fede chi edificò: quindi, a chi sapesse che il suolo è d’altri, si può apporre la colpa di avere temerariamente edificato in quel suolo sapendo che era di altri.

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