chi sono

Nato a Cerignola (FG)
Residente a Fano (PU) dal 1997
Maturità Classica Liceo Classico Nicola Zingarelli di Cerignola
Laurea Lettere Moderne – Università di Bari
Professione svolta Docente Lettere Scuole Statali Superiori
Ordine Professionale Ordine Giornalisti dal 15.10.1983
Attività svolta Direttore di redazione di una TV privata
Direttore responsabile di alcuni periodici locali

Pubblicazioni

Profili di attualità – Triennio, Ladisa, Bari 1998

I sistemi filosofici, Ethel Editoriale G. Mondadori, Milano, 1997

Profili di attualità – Biennio, Ladisa, Bari 1997

Tracce per il tema di attualità, Ethel Editoriale G. Mondadori, Milano, 1996

Per vivere meglio, Ethel Editoriale G. Mondadori, Milano, 1996

Graffiti di attualità – Antologia interdisciplinare, Ladisa, Bari – 1995

Tra Ottocento e Novecentola lirica di un minore, Excalibur, 1989

Patrimonium Beati Petri, Excalibur, 1988

 

Traduttore latino-italiano

Nel 2018 pubblicherò sul web un traduttore latino-italiano. Non si tratta di un traduttore basato su algoritmi ma di un contenitore di vere traduzioni di molte opere latine, da Apuleio al Corpus Juris fino a documenti papali dei nostri anni rimasti senza traduzione. Per saperne di più.

 

Brevi note

Negli Anni ’90, per circa due anni, mi sono dedicato alla politica locale. Staccandomi dal gruppo politico di maggioranza del quale facevo parte, affiancavo, supplivo o, addirittura, mi sostituivo all’opposizione. Un “dissidente” ante litteram.

Ho interrotto le pubblicazioni da diversi anni ma continuo tutt’ora a frequentare corsi di formazione professionale, soprattutto su argomenti deontologici e tecnici.

Avvalendomi di pseudonimi, pubblico sul web indagini su argomenti delicati che sono stati presentati in maniera distorta. In questo sito ne pubblico due: Vite sospeseVaccini e consenso informato.

L’ultimo periodico locale che ho diretto è La Bussola, un periodico fondato da giovani iscritti all’Associazione Liberamente con lo scopo di arginare la sfrontatezza di coloro che sono avvezzi a mettere le mani sul territorio. Tali finalità giornalistiche non si possono perseguire se si opera in alto loco dove stultorum numerus infinitus est: si rischia di svolgere il ruolo di servum pecus con la conseguente mortificazione della propria dignità e indipendenza.