trit_DeOfficiis_I_291_127

Rimane da trattare della quarta ed ultima parte dell’onestà, cioè di quella parte che comprende in sé, anzitutto il ritegno, e poi – come ornamento della vita – la temperanza e la moderazione, vale a dire il pieno acquietamento delle passioni e la giusta misura in ogni cosa. Questa parte dell’onesto contiene quella virtù che i Greci chiamano pre/pon e che noi possiamo chiamare decoro.Rimane da trattare della quarta ed ultima parte dell’onestà, cioè di quella parte che comprende in sé, anzitutto il ritegno, e poi – come ornamento della vita – la temperanza e la moderazione, vale a dire il pieno acquietamento delle passioni e la giusta misura in ogni cosa. Questa parte dell’onesto contiene quella virtù che i Greci chiamano pre/pon e che noi possiamo chiamare decoro.