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D’altra parte, quelli che vogliono entrare nella vita pubblica, devono, non meno, anzi forse più dei filosofi, armarsi di fortezza e di disprezzo dei beni esteriori  come vado dicendo da tempo, e anche di tranquilla serenità d’animo, se pur vogliono vivere, non già in affannosa inquietudine, ma con dignitosa fermezza.