trit_DeOfficiis_I_164_92

Ques­ta, dunque, è la più ampia for­ma di soci­età che esista, in quan­to com­prende e unisce tut­ti gli uomi­ni con tut­ti gli altri uomi­ni: in essa, quei beni che le leg­gi e il dirit­to civile asseg­nano ai pri­vati, siano dai pri­vati tenu­ti e godu­ti come appun­to dispon­gono le leg­gi; ma tut­ti quegli altri beni che la natu­ra pro­duce per il comune van­tag­gio degli uomi­ni siano tenu­ti e godu­ti dagli uomi­ni come pat­ri­mo­nio di tut­ti e di cias­cuno, così come rac­co­man­da il prover­bio gre­co: « Gli ami­ci han­no tut­to in comune con gli amici».

Clic per vedere traduzione  trlat_DeOfficiis_I_164_56

Potrebbero interessarti anche...