trit_DeBelloGallico_III387_38 1 Gennaio 1970 di Felice Massaro In effetti, le nostre non potevano danneggiare con i rostri le navi dei Veneti, tanto erano robuste, né i dardi andavano facilmente a segno, perché erano troppo alte; per l’identica ragione risultava arduo trattenerle con gli arpioni.