§ 2. Il noviziato per essere valido deve essere compiuto in una casa regolarmente designata allo scopo. In casi particolari, e a modo di eccezione, su concezione del Moderatore supremo con il consenso del suo consiglio, un candidato può fare il noviziato in un’altra casa dell’istituto sotto la guida di un religioso approvato, che faccia le veci del maestro dei novizi.