trit_Codex_Canonici_Iuris1954_30
Can. 1390 – § 1. Chi falsamente denuncia al Superiore ecclesiastico un confessore per delitto di cui al can. 1387, incorre nell’interdetto latae sententiae e, se sia chierico, anche nella sospensione.
Can. 1390 – § 1. Chi falsamente denuncia al Superiore ecclesiastico un confessore per delitto di cui al can. 1387, incorre nell’interdetto latae sententiae e, se sia chierico, anche nella sospensione.
Can. 1390 — § 1. Qui confessarium de delicto, de quo in can. 1387, apud ecclesiasticum Superiorem falso denuntiat, in interdictum latae sententiae incurrit et, si sit clericus, etiam in suspensionem.