trit_Codex_Canonici_Iuris1918_32
Can. 1346 – Ogniqualvolta il reo abbia commesso più delitti, se sembri eccessivo il cumolo delle pene ferendae sententiae , è lasciato al prudente arbitrio del giudice di contenere le pene entro equi limiti.
Can. 1346 – Ogniqualvolta il reo abbia commesso più delitti, se sembri eccessivo il cumolo delle pene ferendae sententiae , è lasciato al prudente arbitrio del giudice di contenere le pene entro equi limiti.
Can. 1346 — Quoties reus plura delicta patraverit, si nimius videatur poenarum ferendae sententiae cumulus, prudenti iudicis arbitrio relinquitur poenas intra aequos terminos moderari.