VS_Giulio Cossu

Il prof. Giulio Cossu è Direttore Istituto di Ricerca sulle Cellule Staminali – HSR Milano. Da molti anni dirige progetti di ricerca finanziati da Telethon e condotti presso l’Istituto di Ricerca sulle cellule staminali dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano. Telethon finanzia anche Michele De Luca.

A Milano ritroviamo Giulio Cossu e la Cattaneo in numerosi progetti e occasioni.

http://www.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2010/11/protlo18848_10all2.pdf




Ritroviamo il prof. Cossu, insieme a De Luca e a Cattaneo in Eurostemcell ove piovono finanziamenti comunitari.

Avversò Stamina anche in qualità di copresidente dell’Associazione Luca Coscioni.

Legato alla Cattaneo in numerosi progetti e iniziative, tramite l’ass. Luca Coscioni pretendeva che Stamina fornisse tutta la documentazione relativa al metodo (non chiedeva le cartelle cliniche o i risultati di laboratorio).

Il 29 agosto 2013 diffuse un comunicato quale copresidente della Coscioni:

….Egli (ndr sembra che stia parlando Napoleone in persona, “Egli” sarebbe “Vannoni”), tra l’altro, ha riferito che il protocollo su cui avverrà la sperimentazione non è lo stesso della metodologia utilizzata agli Spedali civili di Brescia ma è una forma semplificata e che ha preteso che il protocollo venisse secretato perchè di proprietà di Stamina e perché non ha brevetto. Ha aggiunto che la produzione delle cellule è a carico di Stamina Foundantion e della piccola società farmaceutica Medestea e che i costi per il Sistema Sanitario Nazionale sono solo di poche centinaia di euro a paziente. Ha precisato che Stamina sta dimostrando che si riescono a produrre linee cellulari anche in un laboratorio non farmaceutico e che non si arriverà mai alla fase 3 perché un membro della Commissione istituita dal Ministero della Salute gli avrebbe detto che non ci saranno i soldi necessari, oltre i 3 milioni stanziati ora. Ha esplicitamente dichiarato che lo Stato poteva risparmiarsi i 3 milioni di euro.

Il comunicato si conclude con la forma autorevole tipica del codice napoleonico

Preso atto di tutto questo, come Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, chiediamo:

  • precisi chiarimenti alla Commissione su quanto da lui dichiarato nel rispetto della legge e della trasparenza;
  • che il Sistema Sanitario Nazionale non si faccia carico di tale sperimentazione.

Cossu si era reso conto che  Vannoni aveva consegnato un protocollo diverso da quello già collaudato a Brescia poiché aveva dovuto adattare a un GMP la metodica già funzionante su un GLP. Il protocollo era anche incompleto in quanto non era prevista la III fase della sperimentazione. Non era, quindi, lo stesso protocollo collaudato negli Ospedali di Brescia. A questo punto non avanzò più la pretesa di avere il metodo ma chiedeva, come Associazione Luca Coscioni, che la sperimentazione non avesse inizio. Giulio Cossu era stato chiamato a far parte del primo Comitato Scientifico garantendo ovviamente sulla sua imparzialità e sull’assenza di conflitti di interesse.